PRC federazione Trieste

Riceviamo, condividiamo e pubblichiamo:

Come ampiamente annunciato, il prefetto Valerio Valenti ha messo la sua firma all’interdizione di piazza Unità alle manifestazioni e ha annunciato, con il sindaco Dipiazza, multe per gli organizzatori di manifestazioni e cortei senza distanziamento e senza mascherine. Il Partito della Rifondazione comunista di Trieste ritiene che si tratti di un provvedimento sbagliato perché va a toccare un punto-chiave della nostra Costituzione: il diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero in forma organizzata. Si tratta di un precedente pericoloso che potrebbe essere usato, in futuro, contro chiunque. Non esiste un “diritto della maggioranza”, come nemmeno quello di una “minoranza”, ma di cittadine e cittadini che, qualunque sia il loro numero, scendono in piazza per esprimere dissensi e posizioni diverse. Piazza Unità ha un forte valore simbolico/politico, che trascende quello esclusivamente commerciale e turistico, e quindi non può essere vietata alle manifestazioni.    Chiediamo che venga fatto un passo indietro, da parte delle istituzioni. Le manifestazioni dovrebbero poter arrivare in Piazza Unità. Diverso è il discorso sull’uso delle mascherine, che va sollecitato, nelle manifestazioni no green pass come in ogni altra occasione di ‘assembramento’ (altre manifestazioni, sagre, trasporto pubblico, etc.) Del tutto fuori luogo, poi, l’invito a non “sporcare” l’immagine della città, venuto dal sindaco e da altre/i: un sindaco che stringe la mano a leader di Forza nuova e che partecipa a loro riunioni;  presenza di labari della x mas a cerimonie ufficiali; un ex vicesindaco (ora sindaco altrove) che getta nella spazzatura i poveri averi di un senzatetto; una giunta e una città che accolgono le persone migranti nel peggior modo possibile; politici di varie fazioni che hanno distrutto il sistema sanitario locale/regionale; quartieri lasciati da anni nel più totale abbandono; un mercato del lavoro selvaggio e basato sullo sfruttamento più scandaloso; etc. Questi sono i comportamenti che insozzano il nome della città di Trieste, non altri. 
PRC-Federazione di Trieste

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*